Le amministrazioni inadempienti perderebbero l'uso dei dispositivi di rilevamento a distanza per sanzionare le violazioni del Codice della strada
Solo il 16% dei Comuni italiani, a inizio 2026, risultava collegato al sistema che registra a livello centrale le targhe dei veicoli al servizio dei titolari del contrassegno unificato disabili europeo (CUDE), il tagliando che consente di circolare nelle aree interdette agli altri mezzi e di sostare negli spazi riservati. Altrove, chi si sposta fuori dal proprio territorio deve ancora chiedere al Comune di destinazione l'autorizzazione all'accesso.
