Il lancio di GPT Health e Claude for Healthcare apre nuove prospettive, anche per le malattie rare, ma la scarsità di dati e la complessità della cura richiedono ricerca e prudenza 

Il 2026 si è aperto con due annunci – non a caso all’unisono – da parte di due fra le principali Big Tech che si occupano di intelligenza artificiale generativa. Entrambe le aziende hanno lanciato sul mercato un prodotto di GenIA dedicato alla medicina. O meglio, rivolto a medici e a persone comuni, per ciò che già fanno da almeno 15 anni: cercare informazioni sanitarie su internet (secondo un’analisi anonima delle conversazioni condotta da OpenAI, oltre 230 milioni di persone in tutto il mondo pongono domande su salute e benessere su ChatGPT ogni settimana).


Leggi l'articolo: https://www.osservatoriomalattierare.it/news/attualita/22690-curarsi-con-lintelligenza-artificiale-le-novita-in-ambito-salute-tra-limiti-e-benefici