Dopo aver perso una gamba in un attentato dell'ISIS, l’atleta italiano ora debutta a Milano Cortina nello sci nordico e nel biathlon

Nel dicembre 2019, durante una missione nel Kurdistan iracheno, un ordigno artigianale piazzato sul margine della strada esplose colpendo il caporalmaggiore scelto Marco PisaniGravemente ferito, il paracadutista dovette subire l’amputazione della gamba sinistra. Ma la perdita dell’arto non ha fermato la sua voglia di rimettersi in gioco anche attraverso lo sport, e oggi, a distanza di pochi anni, è pronto a sedersi sullo slittino dello sci nordico per inseguire un nuovo, ambizioso obiettivo: Milano Cortina 2026.


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