La bozza del provvedimento introduce le regole per l'uso delle prescrizioni mediche italiane nelle farmacie degli altri Paesi UE. Restano ancora dei nodi, a partire dall'elenco dei farmaci ammessi
Immaginate di trovarvi a Berlino, a Madrid o ad Amsterdam con una terapia cronica da seguire. Fino a oggi, ritirare il vostro farmaco abituale in una farmacia locale sarebbe stato, nella migliore delle ipotesi, complicato: ricette italiane non riconosciute, burocrazia da affrontare in lingua straniera, costi da anticipare senza certezza di rimborso. Presto, tutto questo potrebbe cambiare.
