Oggi la patologia è curabile, ma fa ancora paura. Come si trasmette, quali sono i primi segnali e quando è necessario rivolgersi a uno specialista?
La lebbra torna a far parlare di sé dopo la segnalazione di nuovi casi in Europa. Nell'immaginario collettivo è una malattia del passato, legata all'isolamento e allo stigma per le deformità che comporta, ma non è mai scomparsa del tutto. Nel nostro Paese si registra in media meno di una decina di casi l'anno e da anni si tratta di infezioni contratte all'estero. Nel mondo, invece, la lebbra resta un problema di salute pubblica. Secondo gli ultimi dati dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, nel 2025 sono stati segnalati 167.356 nuovi casi, di cui oltre 8mila tra i bambini, concentrati soprattutto in India, Brasile e Indonesia. Nella Regione europea dell'OMS, che comprende 53 Paesi tra cui l'Italia (e non coincide con l'Unione Europea), i nuovi casi sono stati 116, in prevalenza importati.
Leggi l'articolo: https://www.osservatoriomalattierare.it/news/attualita/23523-lebbra-una-malattia-rara-e-negletta-che-richiede-diagnosi-precoci
