Lo chiamava rock & roll

Il film sarà il primo in Italia a uscire in un'unica versione con sottotitoli

Uscirà in anteprima al cinema l'8 aprile a Cupra Marittima e il 9 aprile ad Ancona, i due comuni in cui il film è stato principalmente girato e che per primi hanno sostenuto l’opera, e dal 16 aprile in tutta Italia, il film “Lo chiamava rock & roll”, del regista marchigiano Saverio Smeriglio, prodotto da Imago Animae, con la coproduzione di Amaranta e Frame 24. Medusa Film, nel suo trentesimo anniversario, ha scelto questa produzione tutta marchigiana e porta quindi sul grande schermo una storia che sovverte tutti gli schemi di chi troppo spesso è considerato “ultimo” e diventa invece protagonista. Ma non solo: il film fa anche un passo in avanti nella volontà di proporre un cinema senza barriere, dunque realmente attento ad esigenze concrete. Infatti, per la prima volta in Italia una pellicola si propone al pubblico in sala in un'unica versione solo sottotitolata, garantendo un'accessibilità allargata che risponde ad un’esigenza concreta.


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