Oltre 2.000 persone da 30 Paesi raccontano l’impatto della malattia su salute, lavoro e famiglia. Formazione dei medici e ricerca le priorità indicate ai decisori
Una stanchezza che non passa, giornate trascorse quasi per intero a letto, un lavoro perso o ridotto al minimo e, spesso, anni di visite prima di arrivare a una diagnosi. È il quadro che emerge dal documento conclusivo del Long COVID Policy Dialogue, promosso dall’OCSE e dall’EUPHA, l’Associazione europea di sanità pubblica, e realizzato ascoltando direttamente chi convive con la malattia. Il lavoro si basa su focus group condotti in inglese, francese, spagnolo e rumeno e su un sondaggio online, chiuso ad aprile 2026, al quale hanno risposto 2.042 persone di 30 Paesi. Il testo è scritto secondo lo standard FALC (Facile à Lire et à Comprendre), pensato per rendere i contenuti comprensibili a tutti.
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