Il bilancio di un percorso quinquennale mostra come la comunicazione tra centri, la gestione degli invii e il rispetto dei tempi possano influenzare l’efficacia del programma
Individuare precocemente una perdita uditiva nei neonati è solo il primo passo: perché uno screening sia realmente efficace, ogni bambino deve poter completare rapidamente il percorso che porta dalla segnalazione alla diagnosi, dal trattamento al follow-up. L’analisi del terzo livello del programma regionale di screening uditivo neonatale del Friuli-Venezia Giulia ha mostrato come gli aspetti organizzativi – dalla comunicazione tra centri alla gestione degli invii – possano influenzare in modo decisivo la continuità assistenziale. Lo studio, basato sui dati di 106 bambini seguiti tra il 2019 e il 2023, ha evidenziato che le criticità non riguardavano soltanto gli aspetti clinici, ma anche la capacità della rete di accompagnare ogni paziente lungo tutte le fasi del percorso.
Leggi l'articolo: https://www.osservatoriomalattierare.it/news/attualita/23391-screening-uditivo-neonatale-in-friuli-venezia-giulia-lanalisi-delle-criticita-organizzative
