Alla Camera una proposta per estendere alle persone con patologie neurodegenerative l'accertamento rapido in 15 giorni. Oggi la corsia veloce è riservata ai soli pazienti oncologici
Quindici giorni invece di centoventi. È la differenza che passa, oggi, tra un paziente oncologico e una persona con una malattia neurodegenerativa che chiedono il riconoscimento dell'invalidità civile o della condizione di disabilità. Una disparità che la proposta di legge n. 2922, presentata alla Camera il 7 maggio 2026 dal deputato Nazario Pagano, intende superare.
