Se il trend delle prime province pilota si confermasse su scala nazionale, si perderebbero oltre 25.000 domande annue. Un'interrogazione parlamentare chiede al Governo di intervenire prima del 2027
Nelle nove province dove la sperimentazione è partita il 1° gennaio 2025, le domande di invalidità e inabilità previdenziale presentate all'INPS sono scese da 20.578 a 17.881 tra il 2024 e il 2025. Il dato, elaborato dall'Osservatorio previdenza della Cgil, è al centro di un'interrogazione parlamentare presentata il 4 giugno 2026 alla Camera dall'On. Ilenia Malavasi (PD), che chiede conto al Ministro del lavoro e delle politiche sociali e al Ministro per le disabilità degli effetti concreti del decreto legislativo n. 62 del 2024.
