La gestione dei fondi mette in luce la pluralità delle istanze all'interno della categoria e l'importanza del coordinamento istituzionale
Ha ottenuto il via libera della Conferenza Unificata (seduta del 7 luglio 2026) lo schema di decreto che ripartisce tra le Regioni 5,2 milioni di euro per la promozione dell'inclusione sociale delle persone sorde e con ipoacusia. Le risorse sono una quota parte del Fondo unico per l'inclusione delle persone con disabilità per il 2026 e serviranno a finanziare interventi e progetti aggiuntivi rispetto alla programmazione ordinaria: promozione della conoscenza e dell'uso della Lingua dei Segni Italiana (LIS) e della LIS tattile (LIST), potenziamento dei servizi di interpretariato per l'accesso ai servizi pubblici (compresi quelli di emergenza) e sviluppo di tecnologie per abbattere le barriere alla comunicazione, anche per chi utilizza protesi acustiche o impianti cocleari.
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